Doma ed Addestramento - Psicologia Equina

La psicologia equina è materia complessa in cui si intrecciano la storia naturale della specie e la storia di vita di un particolare ed unico individuo. Da tale complessità, è però possibile estrapolare dei modi di pensare tipici del cavallo ed utilizzarli per risolvere i problemi di relazione che i cavalli ci pongono. Questi archetipi di pensiero, che null'altro sono se non fondamenti di relazione, plasmano le interazioni in cui il cavallo è coinvolto. Riguardano la percezione gerarchica della socialità e la percezione di pericolosità dello spazio.

La gerarchia del branco è costruita a partire dal conflitto che nasce tra cavalli riguardo all'utilizzo di un determinato spazio dotato di risorse appetibili. La risoluzione del conflitto avviene attraverso l'espressione emotiva della rabbia che la vicinanza dell'altro fa nascere. Tale aggressività rituale, diventa velocemente agita se uno dei contendenti non decide di liberare il campo. L'esplodere aggressivo cessa non appena lo spazio è stato liberato di una misura sufficiente. Se due cavalli si frequentano con regolarità, il pattern di comportamento per rituale e picco aggressivo appena descritto, ripetuto nel tempo, porta all'interiorizzazione delle regole con cui si risolve il conflitto. Uno dei cavalli, quello che tendenzialmente riesce a spostare l'altro, imparerà ad usare il suo potenziale rituale di minaccia. L'altro invece imparerà a riconoscere ben bene l'espressione rituale, antecedente al picco aggressivo, per evitarlo cedendo lo spazio. In altre parole, il primo tenderà a diventare un tipo psicologico dominante, mentre l'altro, sottomesso. Questo secondo tipo psicologico, quello che si muove attraverso richieste rituali ed accetta le proposte che l'altro fa, rappresenta uno dei tratti psicologici tipici del cavallo ben disposto all'interazione con l'uomo.

Il modo che il cavallo ha di percepire l'ambiente in cui si muove è pesantemente condizionato dalla sua storia evolutiva. Il fatto di essere un predato, infatti, lo ha obbligato ad assumere una natura schiva ed incline alla paura. Nello spazio di vita, il cavallo individua subito zone in cui preferisce non avventurarsi ed altre che ricerca anche con notevoli sforzi. Il branco e l'esperienza dei cavalli più anziani insegnano al cavallo giovane ad accedere anche alle zone che connota come pericolose. Man mano che diventa esperto conoscitore del proprio habitat, molte porzioni di spazio percepite inizialmente come pericolose vengono dotate di un gradiente emotivo più neutro. Con l'apprendimento, in altre parole, i cavalli diventano abili ad avanzare anche in zone che mettono ansia. Questa abilità rappresenta un altro tratto psicologico essenziale del buon cavallo in grado di soddisfare le richieste del cavaliere

Un'altro aspetto importante della vita psicologica del cavallo, è dato dall'intersezione dei due aspetti descritti sopra. Sia l'impegno di relazione con i propri simili, sia quello con l'ambiente di vita, infatti, influiscono in modo sostanziale sull' attivazione emotiva del cavallo. Prendendo a modello il cavallo selvaggio, vedremo che lo stile di vita che conduce, lo porta a sperimentare una costante fluttuazione tra stati emotivi di agitazione e di quiete. La vita sociale e gli spostamenti nello spazio aumentano il livello emotivo del cavallo così da costringere quest'ultimo alla ricerca di comportamenti che riportino quiete e serenità. Il cavallo che assume un atteggiamento favorevole alle richieste del cavaliere e che ha appreso ad avanzare anche nello spazio percepito come pericoloso, è un cavallo che sa reggere lo stress emotivo e che cerca di soddisfare le richieste ambientali per abbassare il livello di stress

Le pratiche di lavoro con i cavalli che adottiamo sono costruite sugli aspetti fondamentali della vita psichica del cavallo che abbiamo sinteticamente descritto sopra. Sono tese ad ottenere cavalli che accettano le richieste del cavaliere, che sanno avanzare nello spazio malgrado questo possa essere vissuto come pericoloso e che riescono a gestire lo stress che l'interazione con l'uomo e con lo spazio di vita produce.

 

English version coming soon

 

 

 

 

Training - Horse Psychology